Psiche e respiro
Una possibile via per l'esplorazione di se stessi e la trasformazione interiore è data dall'utilizzo della respirazione circolare consapevole, una modalità respiratoria che affonda le sue radici nelle antiche tradizioni meditative e in particolare nel pranayama.
I suoi strumenti fondamentali, oltre al respiro, sono: il rilasamento corporeo, la consapevolezza continua e dettagliata nell'istante presente, la disponibilità nel lasciar emergere e permettersi di rivivere esperienze biografiche emotivamente rilevanti (traumatiche, represse, rimosse, o semplicemente non completate, sia spiacevoli che piacevoli). La liberazione della carica emotiva trattenuta può produrre in questo modo un profondo processo di rigenerazione psicofisica.
E soprattutto è possibile raggiungere una più ampia conoscenza della propria verità interiore, al di là dei condizionamenti sociali e delle maschere, integrare parti d'"ombra" della psiche portandole alla "luce" della coscienza ed armonizzarle con questa, attingere alle proprie ricchezze interiori ed energie vitali spesso racchiuse dentro di sè sotto strati di malessere e meccanismi di difesa.
E' una tecnica che, se adeguatamente utilizzata con la guida di una mappa teorica psicologica, può essere utile a chi soffre di disagi psicologici e disturbi psicosomatici, naturalmente inserendola in un percorso più ampio di sostegno psicologico e affiancandola a colloqui per chiarire e risolvere la natura del malessere.
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